azimut libera impresa

Le agevolazioni per i privati che investono in economia reale


L’economia reale è il punto di incontro tra investitori privati e imprese non ancora quotate in Borsa. Questa forma di investimento è molto importante non solo per gli attori direttamente coinvolti, ma anche per tutto il sistema-Italia.

Queste aziende, infatti, registrano un tasso medio di crescita del 5,2% annuo e di occupazione del 4,7% annuo, secondo lo studio “The economic impact of private equity and venture capital in Italy” condotto da PWC e AIFI tra il 2007 e il 2017. Per l’investitore, invece, il rendimento medio è del 10% all’anno su un periodo di 10 anni.

Si capisce come l’economia reale offre opportunità di investimenti socialmente utili, che sostengono la crescita del Paese attraverso quella delle imprese, dell’occupazione e del capitale dei cittadini.

Di conseguenza, è nell’interesse dell’Italia sostenere e stimolare il private equity e negli ultimi anni sono stati attuati alcuni provvedimenti in questa direzione.

Dal 2012, chi investe in start up innovative ha diritto a una detrazione IRPEF/IRES e con la Legge di Bilancio 2019 sono state potenziate queste agevolazioni. Nello specifico:

  • le persone fisiche avranno diritto a una detrazione IRPEF del 30% sulla somma investita fino a un massimo di un milione di euro all’anno;
  • le persone giuridiche avranno diritto a una detrazione IRES del 30% sulla somma investita fino a un massimo di 1.800.000 di euro all’anno;
  • per gli investimenti effettuati nell’anno 2019, le percentuali di detrazione saliranno al 40%.

Tutte queste agevolazioni sono state estese anche agli investimenti in PMI innovative.

Questi incentivi sono applicabili anche nel caso di investimenti indiretti (come i fondi di investimento), perciò è altrettanto valido sottoscrivere quote di fondi di venture capital o private equity, a condizione che investano per almeno il 70% in start up e PMI innovative.

Ai privati che usano piattaforme fintech viene applicata un’aliquota del 26%, pari a quella degli altri strumenti finanziari: si tratta di una novità abbastanza recente perché, fino a fine 2017, veniva utilizzata l’aliquota marginale sui redditi personali. In questo modo chi sceglie di sostenere startup e PMI innovative ha la stessa aliquota di dividendi azionari, obbligazioni e fondi chiusi, ma in più ha le detrazioni IRPEF/IRES già citate.

L’economia reale offre importanti occasioni per gli investitori, per le imprese e, di conseguenza, per il Paese. Vista la sua rilevanza, chi opera nel settore finanziario deve poter offrire ai suoi clienti gli strumenti adeguati ad accedere al private equity.

La piattaforma integrata Azimut Libera Impresa è il punto di incontro tra imprenditori/PMI e investitori/risparmiatori, che mette a disposizione prodotti e servizi per favorire l’immissione di liquidità nell’economia reale.

Il Gruppo Azimut promuove la real economy anche attraverso Azimut Libera Impresa Expo: nel corso di questo evento di due giorni (29-30 ottobre) presso Rho Fiera, 100 relatori interverranno in 50 conferenze affrontando i temi dell’economia reale.

Scopri di più su come investire in economia reale: contattaci subito.