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Il fondo Private Debt di Azimut


Il mercato azionario offre molte opportunità, ma anche più rischi: l’equilibrio tra rendimenti più elevati e bassa volatilità è ben difficile da raggiungere anche adottando un’attenta strategia di diversificazione del portafoglio.

In uno scenario di tassi interesse ‘zero – negativi’, ai consulenti finanziari viene chiesto di individuare strumenti alternativi per soddisfare il bisogno crescente da parte degli investitori di trovare nuove strade per accrescere il valore del proprio capitale.

Al contempo, sempre più persone hanno preso coscienza di cosa significhi finanziare un’impresa: oggi più che mai vogliono sapere dove vanno i loro soldi e assicurarsi che finiscano nelle mani di organizzazioni socialmente ed ecologicamente responsabili.

È stata rivolta quindi grande attenzione alle forme di finanza alternativa in sostituzione delle banche, per aiutare le aziende più meritevoli a crescere.

La soluzione per conciliare queste nuove esigenze è al di fuori della finanza tradizionale: anziché puntare alle azioni, si investe sulle aziende non ancora quotate in Borsa per farle crescere per ottenere una rendita mediamente più alta su un periodo più lungo (circa 10 anni).

Sempre attento alle esigenze dei suoi clienti e degli investitori, il Gruppo Azimut ha quindi individuato il modo migliore per offrire una nuova direzione di investimento più allineata a questi bisogni.

Azimut Libera Impresa è il punto d’incontro tra l’economia reale e il risparmio gestito: è una piattaforma pensata apposta per facilitare l’incontro tra imprenditori/PMI e i risparmiatori, collegando direttamente la domanda e l’offerta e creando un canale apposito per immettere liquidità nell’economia reale in un contesto strutturato e tutelato.

Per raggiungere questo obiettivo, il Gruppo Azimut ha:

  • individuato le diverse necessità dell’impresa a seconda della fase del suo ciclo vitale, predisponendo gli strumenti economici e consulenziali più adatti;
  • ha abbassato le soglie di investimento minime per private assets, rendendoli quindi accessibili a un più ampio pubblico.

Con un flusso di capitale più sostenuto e un’adeguata consulenza finanziaria, le aziende possono crescere appoggiandosi a una forma di finanziamento diversa da quella bancaria, sempre più difficile da ottenere; questa crescita si traduce in una rendita più alta per gli investitori, che al contempo sono al riparo da scelte finanziarie dettate dall’emotività, tipiche del mercato azionario.

Queste opportunità vengono presentate da oltre 1800 consulenti finanziari Azimut su tutto il territorio, che favoriscono la diffusione dei private assets.

Il primo prodotto di private debt è stato lanciato nell’estate 2018 con una soglia di 25mila euro, ma è stato l’inizio di un lavoro più articolato che comprende:

  • abbassamento della soglia a 5mila euro;
  • costruzione di intese con autorità di vigilanza, Banca d’Italia e Consob a garanzia degli investitori;
  • raggiungimento di 4 miliardi di euro da privati entro 10 anni;
  • sviluppo di nuovi prodotti dedicati a retail, grandi patrimoni, infrastrutture e real estate.

Pur essendo una parte minima dei capitali gestiti dal Gruppo Azimut, è molto significativo perché offre:

  • opportunità di diversificazione del portafoglio;
  • trasparenza degli asset non quotati;
  • un contesto normativo più favorevole all’adozione di politiche fiscali espansive.

I temi dell’economia reale sono molto importanti per il Gruppo Azimut, che ha organizzato l’evento Azimut Libera Impresa Expo il 29 e 30 ottobre a Rho Fiera: 100 relatori e importanti figure del Governo, delle Istituzioni e dell’imprenditoria italiana interverranno in 50 conferenze sulla real economy.

Scopri le opportunità offerte dal private debt: contatta subito Azimut Capital Management Agenzia di Bergamo.