real economy

Come investire in economia reale?


L’economia reale riguarda tutti gli aspetti connessi alla produzione e alla distribuzione di beni e servizi: i terreni e gli immobili, gli stabilimenti e le fabbriche, la produzione e le merci che ne derivano. Parlare di economia reale significa quindi non solo valutare il successo imprenditoriale delle aziende, ma anche fare considerazioni di più ampio respiro su come queste imprese impattino su tutto il Paese.

In questo contesto non si parla di investimenti finanziari nel senso tradizionale (come azioni e obbligazioni, che ricadono nella cosiddetta economia finanziaria), ma bensì di private equity: si investe in una società non quotata in Borsa per farla crescere e poi guadagnare con diverse forme di ritorno.

Questo genere di investimenti offre importanti opportunità dal punto di vista della diversificazione del portafoglio: l’investitore non solo è maggiormente tutelato distribuendo le sue finanze in ambiti differenti, ma scegliendo realtà in crescita può avere un ritorno economico sostanzioso, specie in un contesto con bassi tassi di interesse.

Il Gruppo Azimut dedica particolare riguardo all’economia reale attraverso la piattaforma integrata Azimut Libera Impresa: imprenditori e PMI entrano in contatto con investitori e risparmiatori grazie a prodotti e servizi che favoriscono l’immissione di liquidità nell’economia reale per stimolare la crescita delle imprese e creare occasioni di rendimento per chi le ha finanziate.

Il piano di sviluppo si basa sul presidio progressivo, ovvero un investimento graduale che accompagna l’azienda in tutte le fasi del suo ciclo vitale, e sul supporto strategico a imprenditori e manager, per aiutarli a raggiungere risultati importanti come l’internazionalizzazione dell’impresa, il rafforzamento della corporate governance, il potenziamento dell’organizzazione interna e la crescita delle line esterne (buy and build).

Gli investimenti in economia reale stanno assumendo un ruolo sempre più importante sul panorama economico italiano e stiamo assistendo a una fase di crescita supportata da politiche fiscali espansive e dagli strumenti alternativi della private equity. Già oggi, AIFI (Associazione italiana del private equity, venture capital e private debt) osserva che sono quasi 3.000 le imprese che fanno parte del portafoglio dei finanziamenti privati, principalmente in Lombardia (29,4%) e nel settore dei beni e servizi industriali (20,2%). Altri studi AIFI confermano che l’investimento nel capitale di rischio permette alle imprese di raggiungere importanti risultati di sviluppo, superiori rispetto a quelli conseguiti da realtà imprenditoriali comparabili, ma non sostenute da strumenti di private equity.

I temi della real economy e degli investimenti in libera impresa saranno sviluppati dal Gruppo Azimut nel corso di Azimut Libera Impresa Expo, l’evento dedicato che si terrà a Milano Rho Fiera il 29 e il 30 ottobre: scopri di più su questo importante incontro.

Per approfondire le possibilità offerte dall’economia reale e dalla piattaforma di Azimut Libera Impresa: contatta subito Azimut Capital Management Agenzia di Bergamo.