analisi-previdenziale-bergamo

Ottimizzazioni fiscali: analisi previdenziale per aziende


Il sistema previdenziale è un importante pilastro della nostra società e tutela il futuro delle persone, garantendo un importante sostegno dopo il pensionamento. In questo quadro, le aziende giocano un ruolo fondamentale, facendosi carico delle normative statali e assumendosi grandi responsabilità sociali ed economiche nei confronti dei loro collaboratori.

La gestione della previdenza all’interno di un’impresa è quindi una questione molto delicata, sia amministrativamente che finanziariamente: per questo motivo Azimut Capital Management Agenzia di Bergamo mette a disposizione delle aziende il Report Analisi Previdenziale (RAP) per analizzare gli effetti finanziari/monetari che una pianificazione previdenziale è in grado di produrre sui conti aziendali nel medio lungo periodo.

Questo servizio si inserisce nel più ampio ambito di Azimut Previdenza: attraverso l’adesione collettiva, si può godere di una gestione dei flussi di cassa pensionistici più efficiente, che permette di tutelare gli interessi degli imprenditori e al contempo di assicurare la sicurezza economica ai loro dipendenti.

Il RAP è un servizio innovativo che si rivolge alle aziende convinte che la valorizzazione e la cura del proprio capitale umano vada di pari passo con l’ottimizzazione fiscale: attraverso l’analisi vengono studiati gli effetti del mantenimento del TFR in azienda, così da comprendere a fondo i benefici derivanti dal Decreto Legislativo 252/2005 a supporto delle imprese che investono nella pianificazione previdenziale.

Il RAP delinea in modo chiaro ed esplicativo il quadro previdenziale dell’azienda, dedicando diverse pagine all’analisi della situazione attuale per poi presentare le previsioni negli anni a venire, evidenziare gli aspetti di maggior rilevanza e offrire valutazioni e consigli; l’esposizione delle informazioni è facilitata da grafici e da un glossario.

Si parte quindi dal delineare il quadro dell’impresa, definendo:

  • Se soggetta a IRES e/o IRAP;
  • Il numero di dipendenti, separando quelli con il TFR in azienda e quelli con il TFR a fondo di pensione;
  • La retribuzione annua lorda, la RAL per dipendente, la rivalutazione degli stipendi e il contributo aziendale in base al CCNL, espresso come percentuale sulla RAL;
  • Il TFR a bilancio, pregresso e a tesoreria INPS, la percentuale di deducibilità del TFR versato a fondo pensione e se esistono politiche incentivanti;
  • L’ammontare annuo del premio aziendale e la percentuale dedicata al fondo pensione;
  • Il tasso inflazione sulla media ISTAT degli ultimi 5 anni e l’orizzonte temporale della pianificazione.

Con queste informazioni si delinea:

  • L’evoluzione pluriennale del TFR dei dipendenti, confrontandolo con la sua rivalutazione;
  • Le ottimizzazioni fiscali legate alla pianificazione previdenziale, ovvero esonero dall’obbligo di rivalutazione del TFR e dal versamento del 0,20% del monte retributivo annuo al fondo di garanzia INPS, deducibilità al 6% e sconto sugli oneri impropri del 0,28% del monte retributivo annuo;
  • Le componenti del risparmio aziendale in base alle ottimizzazioni fiscali;
  • Un piano di fidelizzazione delle risorse umane, attraverso un premio di produttività dal fondo pensione con un contributo di solidarietà INPS agevolato rispetto all’erogazione diretta in busta paga.

Attraverso queste analisi, si delinea la direzione che l’impresa può seguire per eliminare il TFR dalle voci di indebitamento di lungo periodo e conquistare un rating migliore, ottenendo più facilmente linee di credito bancarie.

Scopri questo e altri servizi finanziari per la tua azienda: contatta Azimut Agenzia di Bergamo.